Ecco cosa ci aspetta!
Fine dei lavori
Sarà molto difficile che Mike Kelly, coach delle civette, possa vedere il panettone; la scelta di togliere il golie Pagliero e giocare in 6 uomini di movimento a 4 minuti dalla fine, mentre la tua squadra sta perdendo in casa per 5 reti a 1 e il tuo goal è scaturito da una mischia; dato a Veggiato perché non esiste l’autogoal nel Hockey - infatti è stato un pattino di un difensore ladino a buttare il puck alle spalle di Favre – credo l’abbia capita solo lui. Senza togliere meriti al “ragionier” Fassa che ha giocato un onesta partita e ha portato a casa una preziosa vittoria – coronata dalle doppiette di Margoni e McDonald – a perdere comunque è stato Alleghe. Ma la mano sulla coscienza non se la deve mettere solo coach Kelly, ma anche patron Rossi e soprattutto la compagine straniera, ancora una volta deludentissima e svogliata. Alleghe in piena crisi quindi: in settimana la promessa Milos Ganz preferisce Milano e la serie A2; l’infortunio di Brown sembra solo una scusa per non giocare; anche la buona volontà e l’amore dei “locali” sembra venire meno – il nervosismo di “Volpino” Fonatnive ne è stata la drammatica espressione - ; sotto il Civetta qualcosa deve cambiare oppure sarà inesorabilmente ultimo posto; uno schiaffo questo che il miglior gruppo di tifosi italiano – assieme alla Valpe – non merita di certo.
In Campionato continua la marcia inarrestabile del Valpusteria; i lupi di Brunico guidati da coach Mair hanno trovato nella linea offensiva Desmet – Oberrauch – Sirianni la loro forza; ma è in particolare l’italo canadese a fare la differenza: gioca, fa giocare, segna … insomma sul ghiaccio è per ora il nuovo “King”. A seguire i pusteresi c’è sempre “Miracle” Asiago; i leoni di Harringhton non sempre mostrano continuità ma l’ossatura è buona e per ora gli stellati sembrano gli unici a poter mettere pressione al Valpusteria. Infatti Bolzano, Renon e Fassa producono risultati altalenanti e poco convincenti. In coda continua la risalita del Cortina. Sul fronte del Civetta le cose non girano proprio: la vittoria di misura sul Pontebba grazie ad un Veggiato in versione “santità” è stata subito annullata dalla pesante batosta che gli agordini hanno subito a Collalbo, segno evidente che c’è da intervenire. La Valpellice invece sembra rientrata a pieno nel suo ruolo di cenerentola dopo un exploit iniziale, ma ribadisco è ancora lunga e il roster dei mastini piemontesi non è certo da ultima piazza.
inglesi erano andati in doppio vantaggio ma la reazione dei Foxes non si è fatta aspettare e con una doppietta di Fraser Clair e un goal del “mago di Hamilton” Corupe si erano portati in vantaggio; la gioia dura pochissimo Joey Talbot (doppietta anche per lui) firma la nuova parità; all’overtime nulla di nuovo; ai rigori arriva la vittoria inglese (decisivo il penalty di Matt Hubbauer).
L'affascinante storia di uno degli uomini considerati dal Federal Bureau of Investigation, negli anni '30, tra i più pericolosi d'America, John Dillinger. Gangster e rapinatore di banche, più volte riuscito ad evadere dai carceri dove lo rinchiudevano, fu alla fine catturato grazie ad un enorme sforzo dell'istituto governativo che lo assicurò definitivamente alla giustizia
Non smette di lasciare emozioni la prima fase del 76° Campionato Italiano di Hockey su ghiaccio; dopo un avvio stentato ora sembra essere il momento del Cortina, capace di vincere e dominare nel girone di ritorno partite impegnative contro Renon, Asiago, Fassa e Alleghe; proprio nel derby poi gli scoiattoli hanno espresso il miglior hockey annichilendo le civette nel secondo drittel, dopo una prima frazione equilibrata. In casa Alleghe la bellissima vittoria contro il Bolzano, grazie ad un “supergolie” Juliano Pagliaro (primo shot out stagionale per lui), non ha comunque eliminato i dubbi su una squadra a cui sembra mancare motivazione e che in powerplay sembra andare in standby. Al comando si mantiene il Valpusteria che vede infrangersi la sua serie positiva nel derby altoatesino n°148 contro Bolzano; per le volpi si rivede il miglior Kenny Corupe: il mago di Hamilton va a segno dopo 66 secondi con un goal spettacolare. Asiago invece si riprende la seconda piazza superando ai rigori Renon, che per ora resta lì a guardare assieme a Fassa e Pontebba. Ultima la cenerentola Valpellice: dopo l’expolit iniziale per i piemontesi il campionato comincia a mostrare il suo volto più duro, ma l’organico c’è, e credo che la squadra che vuole vincere il titolo dovrà sudare parecchio anche contro i mastini di Torre Pellice.Copyright © 2008 Perchè Bobo ama anche te
Design by Design Disease | Blogger template by Blog and Web